richiesta informazioni

e-mail

testo
Azienda Fattorie Vallona
associazione

Ciao Stefano

“…Leggendo dettagliatamente la tabella si scopre che il 70% delle acque minerali ha una composizione analoga a quella di una buona acqua potabile con la piccola differenza che alcune di queste piccole meraviglie del marketing costano anche 900 lire la bottiglia, con guadagni per i produttori dell’ordine di miliardi. È per questo che tutti i grandi gruppi, Agnelli in testa, si sono messi ad acquistare queste fonti di danaro.”
Era il giugno di 25 anni fa quando Stefano Bonilli scriveva queste parole, ed è uno dei tanti editoriali, preso a caso perché la sua analisi era sempre rigorosa, pubblicati sulla sua creatura, quel Gambero Rosso che, senza di lui, non è più stato lo stesso giornale.
Ci siamo cresciuti con i suoi editoriali, con le sue idee e le sue denunce, fatte con semplicità oggettiva che però andava dritta alla testa delle persone, migliaia e migliaia, che hanno imparato a mangiare meglio, a scoprire luoghi inaspettati dell’Italia, a dare il giusto valore al cibo e al vino.
Oggi Stefano Bonilli non c’è più, colpito da un infarto, ma il suo insegnamento, il suo stile di vita, le sue parole non se ne andranno perché dimenticare cosa ha fatto per questo Paese è davvero impossibile.

Luigi Franchi

----

‘Al mèni’

circo mercato di sapori e cose fatte con le mani

A Rimini, in piazza Fellini, per il weekend del 21-22 giugno, una grande festa con i grandi chef dell’Emilia-Romagna e del mondo insieme ai nostri contadini e artigiani in un mercato dei migliori prodotti regionali


Gustare i grandi piatti della cucina d’autore, abbinati al ‘giusto bere’ di Slow Food, in un grande tendone da circo sulle spiagge di Rimini.
Una kermesse di 12 cuochi di ‘CheftoChef emiliaromagnacuochi’ e 12 chef internazionali.
Le loro creazioni elaborate con moderne tecniche ed inediti confronti culturali saranno presentate da Andrea Petrini ed Enrico Vignoli.
Accanto a questo circo dei sapori …continua

 

-----------

World's 50 Best Restaurants: 2014


A Londra la vecchia Europa riempie ancora il podio dei 50 Best Restaurant 2014.
L'Italia è in scia della Spagna e della Danimarca che molto hanno investito in gastronomia
 
L'Emilia-Romagna è impegnata a diventare anch'essa una regione simbolo della gastronomia.

E il nostro Massimo Bottura è saldamente sul podio....in alto, molto in alto, ma sempre insieme a chi vuol crescere.

The Worlds 50 Best Restourants, sito ufficiale dell'evento…
leggi l'articolo di Ristorazione e Catering…

 

-----------

Lunedì 14 aprile

 

È stata una grande festa. Grande perché ci siamo divertiti con sapienza. Grande perché è giusto almeno una volta l'anno trovarsi fra amici in piena serenità. Grande perché la gratuità della nostra festa significa che tutti portano quello che hanno. Grande perché ogni anno incrementa la progettualità del gruppo in vista di traguardi straordinari come Expo 2015.

Ci ringraziamo quindi tutti fra di noi, tutti alla pari, dagli staff meravigliosi al grande Gualtiero Marchesi, dagli Jorgensen di Fool che hanno girato in lungo e in largo la nostra regione per raccontarne le sensazioni, ai piccoli e grandi produttori che hanno interagito con i nostri chef. Dal sociologo Aldo Bonomi che ci ha preso per mano all'amico Andrea Petrini che ci segue tutto l'anno da lontano. I produttori e gli chef hanno dialogato con il 'terzo settore' dell'economia e con le istituzioni regionali.
Un grazie grande come il Po alla famiglia Spigaroli. Senza di loro che hanno messo a disposizione la struttura, la cucina, le attrezzature, il personale tutto dell'Antica Corte Pallavicina che ha lavorato ininterrottamente sedici ore (dai sous-chef Angelo e Antonio e il maitre Stefano alla brigata e alle signore che hanno lavato i piatti, da Zeno, Alejandro e Giovanni della reception agli uomini della manovalanza), tutto questo non sarebbe stato possibile. Tutto il resto potrà solo essere migliorato, ma adesso è il momento di godersi quello che Davide Rampello, relatore al convegno e progettista del Padiglione Zero di Expo 2015, ha felicemente sintetizzato con queste parole: “Oggi qui si respira aria di benessere e di qualità vera. E solo qui, in luoghi come questo, è possibile farlo”.
Si sta delineando un piano di lavoro intenso per quei giovani che non possono aspettare. ... e noi non possiamo aspettare la prossima festa di Centomani.

 

guarda le foto e i commenti su facebook

 

-----------

 

Festamercato dei salumicotti dell'emilia romagna

Gustare, Capire, Fare e Acquistare
sfoglia, piadina, salumi cotti, vini autoctoni e piatti dei grandi chef

 

30 Marzo dalle 15 alle 20
piazza Gramsci, Russi


scarica

 

-----------

Parmigiano Reggiano? Una divinità, secondo Le Monde

“Una divinità che si conserva come oro, da salvare quale patrimonio inestimabile e simbolo del Made in Italy in tutto il mondo”. Così viene definito il Parmigiano Reggiano nell’ampio articolo che Le Monde dedica al formaggio italiano …continua

 

-----------

Nobel della cucina a Massimo Bottura

Non si ferma l’incetta di riconoscimenti a Massimo Bottura, lo chef patron dell’Osteria Francescana. Dopo la fresca notizia di art director della Fabbrica Italiana Contadini promossa da Oscar Farinetti, il tristellato Bottura buca le pagine del mondo con l’assegnazione del  White Guide Global Gastronomy Award 2014 …continua

 

-----------

Expo what?

La domanda più ricorrente che Piero Galli, event manager di Expo 2015, si sente  da più parti ripetere è: Expo what?
Infatti uno dei maggiori pericoli che si possono correre è quello di considerare Expo 2015 come una enorme fiera espositiva. Un rischio che si fa ancor più grande …continua

 

-----------

 

“Cento mani di questa terra” un mix d’eccellenza

Grande successo per la seconda edizione del convegno, organizzato dall’Associazione Chef To Chef sull’arte culinaria e la ristorazione di lunedì 15 aprile 2013 all’Antica Corte Pallavicina dei Fratelli Spigaroli a Polesine Parmense (PR). Main sponsor d’eccezione: il Consorzio Parmigiano Reggiano.

Il convegno “Le 100 mani di questa terra” di lunedì 15 aprile 2013, organizzato dall’Associazione emiliano-romagnola Chef To Chef all’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR), ha registrato un grande successo. Centinaia di persone sono intervenute, partecipando ai nove incontri della giornata, alle degustazioni dei 25 produttori aderenti e dei 36 chef, dei loro collaboratori e dei sommelier. Le conversazioni si sono raccolte attorno ai temi più attuali della gastronomia italiana. Il primo dei nove argomenti affrontati durante è stato Confrontare: paladini della difesa del territorio e della tradizione, i relatori hanno accostato l'arte visiva alla cucina, una cucina scevra dai prodotti precotti e più improntata sull'innovazione e sulla materia prima. Se le ultime generazioni hanno dimenticato l'importanza dell'agricoltura, Guglielmo Garagnani, presidente di  Confagricoltura Emilia Romagna, ha ricordato il ruolo dei cuochi nel reindirizzarla e rilanciarla: «I grandi cuochi traducono ogni giorno in emozioni il lavoro di 50mila agricoltori emiliano romagnoli. L’obiettivo è rendere più sinergico il legame tra fornitori e ristoratori». 

Il talk show è proseguito sul tema Approfondire:  i direttori dei centri di gastronomia italiani e degli istituti scolastici alberghieri dell'Emilia Romagna hanno parlato soprattutto di formazione, volta a creare i professionisti enogastronomici del futuro. Scoprire è stato poi il terzo focus che ha visto l'opinione unanime dei giornalisti sulla soggettività del gusto e sull'importanza delle materie prime. «Il mangiare è un piacere, non un lavoro, ha ricordato Davide Paolini. E proprio per la sua piacevolezza necessita di libertà. Diversa dalla degustazione è l'analisi sensoriale scientifica, che rimane puramente tecnica e che non riguarda il consumatore finale del prodotto».

Direttamente da oltreoceano sono arrivati per Raccontare, Chris Ying e Gabriele Stabile della rivista americana Lucky Peach: l'uno cino-americano e l'altro italiano espatriato, i due reporter hanno offerto l'occasione per conoscere lo sguardo di chi vede (e assaggia) l'Italia dall'estero.

Se ai fornelli sono invece Solo donne, ecco il punto di vista delle ristoratrici portando le loro più intime e personali esperienze culinarie. Esperienze non solo di cucina, ma anche di vino. I sommelier hanno sottolineato a “Cento mani” il ruolo dei ristoranti e dei bar nell’avvicinare soprattutto i più giovani alla Degustazione di nuove etichette vinicole.

Ospitare rimane la parola d’ordine in qualsiasi ristorante. Sul tema si sono alternate voci di chi si occupa di formazione, come Emanuele Gnemmi di ALMA, ma anche di chi come il maître ecailler Giorgio Bodini ha fatto del servizio di sala una professione per mezzo secolo. Con elegante portamento, il maestro ha ricordato come talvolta: «un piatto servito con eleganza  possa diventare più buono». Oggi Comunicare attraverso il cibo vuol dire anche condividere in rete: in una società totalmente interconnessa «la fotografia – testimonia  Claudio Sacco di Altissimoceto - parla tutte le lingue del mondo». Lo sa bene Riccardo Deserti, direttore del Consorzio Parmigiano Reggiano  che punta a trasmettere i tre valori della conoscenza sensoriale, della creazione in cucina e della convivialità a tutti coloro che apprezzano il prodotto in tutto il mondo.

Condividere dunque ma anche Collaborare, ultimo tema della giornata. In un territorio così prolifico di chef ed eccellenze gastronomiche occorre creare reti con i territori. «Per il Parmigiano Reggiano stiamo studiando come richiedere all’Unesco di riconoscere il nostro prodotto patrimonio internazionale dell'umanità»: ha annunciato Giuseppe Alai, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, mentre Tiberio Rabboni, assessore all'Agricoltura Regione Emilia Romagna ha proposto iniziative che hanno come tema dominante la connessione tra chef e ambienti, dal momento che sono proprio «I cuochi e i ristoranti dell'Emilia Romagna i narratori del loro territorio». Guardare al domani senza però prescindere dalla tradizione: «La cucina è arte che si esprime al presente ma guarda al passato - ha osservato Massimo Bottura dell’Osteria Francescana - e il piatto diventa un elemento sociale in ogni epoca». «Cerco da sempre di incrociare i territori. Il volano più importante è lavorare attorno ad un grande prodotto: il Culatello»: con queste parole Massimo Spigaroli, patron insieme al fratello Luciano dell’Antica Corte Pallavicina, ha chiuso all’ora del tramonto l’all-star gastronomica. Giornata che poi si è conclusa con una cena sublime servita nelle cantine dell’Antica Corte e illustrata dal grande Igles Corelli,  presidente dell’Associazione Chef to Chef.

Per tutto il giorno gli chef dell’Associazione – una vera e propria squadra di stelle dell’arte culinaria italiana – si sono alternati per presentare la Collezione primavera-estate. Alle centinaia di persone intervenute ai convegni sono state servite 2100 portate di alta cucina. Un evento di eccezione con un main sponsor di alto livello: il Consorzio Parmigiano Reggiano, tra i simboli più conosciuti e apprezzati della cultura italiana del cibo nel mondo.

 

 

Centomani 2013 - seconda edizione

www.centomani.eu
programma

 

 

 

-----------

 

MASSIMO BOTTURA  è sul podio.
A Londra, per il 2013, il trio Roca (Catalogna), Redzepi (Danimarca) e Bottura (Emilia-Romagna) segnano il successo di tre regioni europee come leaders nel mondo della cucina d’autore. Grande Massimo e grande la sua squadra.

Le parole di Massimo Bottura al The World’s 50 Best Restaurants


“Sono felice, è un riconoscimento straordinario per me, per i miei collaboratori e per l'Italia. La serietà, il lavoro di squadra, gli investimenti anche in tempi di crisi alla fine pagano. Ma sopratutto è il segnale che dobbiamo valorizzare il nostro passato in chiave critica e non nostalgica. È inutile essere auto indulgenti e dire che la nostra cucina è la migliore del mondo. Bisogna invece prendere il passato e proporlo in chiave moderna. È anche il modo migliore per aprire nuove strade ai nostri prodotti”.

L’associazione Chef to Chef emiliaromagnacuochi, di cui Massimo Bottura è vicepresidente, condivide appieno queste parole che rappresentano lo stile di un territorio, quello della nostra regione, e di un modo di lavorare, tutti insieme, per l’affermazione di quei valori, professionali ed etici, che distinguono la qualità della nostra ristorazione. Auguri dunque a Massimo Bottura e a tutta la sua squadra, fatta di donne e uomini accomunati dall’entusiasmo!

Ecco chi nella Francescana di Massimo e con Massimo è ai massimi livelli mondiali:

Direttore:
Giuseppe Palmieri

Direttore di sala
Denis Bretta

Sommelier
Andrea Garelli

Camerieri
Luca Garelli, Fabio Galletta, Monica Giordano

Team di sviluppo creativo
Massimo Bottura, Yoji Tokuyoshi,  Takahiko Kondo , Davide di Fabio

In cucina
Francesco  Vincenzi , Michele Castelli, Riccardo Forapani, Alberto Maria Buratti

In bottega
Maria Pia Giubertoni, Bernardo Paladini, Lorenzo Menegatti, Franco Liberali, Jorge Luis, Matteo Conterio

Prenotazioni
Riccardo Parmeggiani

Dietro le quinte
Enrico Vignoli, Alessandro Laganà

 

-----------

Eccoci in Riviera.
Il turismo romagnolo fortemente identitario e ad un tempo internazionale merita una gastronomia altrettanto riconoscibile e di qualità. La nostra presenza a RHEX fortemente voluta dalle realtà riminesi vedrà quest'anno schierati i nostri 30 chef dei ristoranti 'stellati' dell'Emilia-Romagna a simboleggiare una regione compatta verso l'innovazione e la valorizzazione dei nostri prodotti eccellenti.

E per questo verranno serviti i nostri piatti, nostri nel senso che saranno realizzati con i prodotti delle migliori aziende della regione e accompagnati da altrettanto grandi vini.

'CheftoChef emiliaromagnacuochi' continua così la sua missione  di essere presente nel mondo anche quando il mondo viene in Romagna e saremo presenti in nuovi eventi in cui la gastronomia di qualità si sposerà inscindibilmente con turisti esigenti che al relax accompagneranno la scoperta di nuove emozioni.


LUNEDI' 25 FEBBRAIO

ORE 13:00
I nostri chef e le nostre aziende presenteranno i loro prodotti.

ORE 14:00
I progetti gastronomici del Consorzio Parmigiano-Reggiano con i cuochi di CheftoChef.

ORE 14:30
'COMUNICARE LA RISTORAZIONE: innovazioni di impresa per uscire dalla crisi' ne parlano responsabili di Guide Gastronomiche come Fausto Arrighi, Davide Paolini e Enzo Vizzari dialogando con Massimo Bottura, Igles Corelli e Gian Paolo Raschi.

 

-----------

RISTORANTI APERTI
Il ristorante è simbolo della cultura materiale e dell’identità di un territorio.

E' iniziata la fase due di Ristoranti Aperti, dopo le diverse iniziative del 2012, a favore della ripresa della gastronomia di qualità nell'area colpita dal sisma.Fino a tutta la primavera inviteremo il 'terzo settore della gastronomia', chi organizza cene, chi è curioso e ama la buona cucina, ad andare in quei luoghi, in modo se possibile organizzato, dove troverà accoglienza, cortesia e prodotti unici.Invitiamo ristoratori e produttori a dare il meglio di se stessi non tanto per noi, ma perchè si esca dall'emergenza, come si dice 'migliori di prima' e troveranno sempre in CheftoChef interlocutori appassionati per la valorizzazione della cucina d'autore.Fate proposte per iniziative di crescita, dell'economia e della qualità...non è la stessa cosa?Noi ci siamo

scarica il programma…

 

-----------

Assemblea nazionale ANCI

IL BUFFET DELLE ECCELLENZE
DELL'EMILIA-ROMAGNA

mercoledì 17 ottobre 2012

RISTORANTI APERTI: l’apertura dei ristoranti delle zone colpite dal sisma in Emilia-Romagna è un valore come settore d’impresa, ma anche per l’immagine e l’economia di tutta un’area.

Con questa iniziativa proseguiamo nel progetto che vede le associazioni di volontariato partecipare attivamente alla ripresa di questo nostro territorio organizzando là eventi gastronomici e presenze diffuse.

Un ‘cartellone’ autogestito per far incontrare domanda e offerta delle nostre eccellenze.

scarica il programma…

 

-----------

RISTORANTI APERTI
Lunedì 18 giugno 2012

Il ristorante è simbolo della cultura materiale e dell’identità di un territorio.
L’apertura dei ristoranti delle zone colpite dal sisma in Emilia-Romagna è un valore come settore d’impresa, ma anche per l’immagine e l’economia di tutta un’area. Come associazioni e come colleghi siamo vicini agli chef colpiti dal terremoto, seppure in modo diverso, tentando di dare una mano affinchè non si interrompa il loro lavoro.

scarica il programma…

 

-----------

 

Non avevamo dubbi. MASSIMO BOTTURA si conferma ai vertici mondiali nella classifica 2012 della 'The World's 50 Best Restaurant' della S.Pellegrino&Acqua Panna. A Londra, nella solenne sala della Guildhall, Massimo rappresenta sempre più l'Italia a livello internazionale. La nostra regione quindi è ancora nel mondo grazie a lui, alla sua capacità di fare squadra e di innovare continuamente stando 'con la testa fra le nuvole e con i piedi per terra'. Massimo riesce a dare un'anima ai nostri grandi prodotti e a portarli giustamente ai vertici mondiali come e tramite la sua cucina. Il Noma di René Redzepi si è confermato il numero uno. René, come allora Ferran Adrià, si è affermato anche per la stretta connessione fra la sua ricerca, il territorio e le istituzioni che hanno insieme condiviso un progetto. In Emilia-Romagna ci sono tutte le condizioni per andare su questa strada a partire dall'alleanza fra Chef e Produttori di qualità, come testimoniato dalla bella manifestazione del 2 aprile a Polesine Parmense da Massimo Spigaroli..

 

-----------

 

il 2 aprile alla Corte Pallavicina dei fratelli Spigaroli a Polesine Parmense…

…Più di mille mani hanno salutato le Centomani di CheftoChef

Dicono che la bella giornata sia scivolata via fra il rigore del dibattito, la festa serena e la qualità dell’ offerta (e della domanda!) gastronomica…e il Po silenzioso ci ha guardato curioso.

Dicono che si possa replicare questo nuovo rapporto fra grandi chef, grandi prodotti/produttori e istituzioni, per promuovere il nostro territorio per andare nel mondo e per ricevere chi viene dal mondo.

Dicono che il nostro Tonino Guerra abbia come ultima testimonianza pensato a noi, cioè alla sua terra e alla sua cultura gastronomica, al suo paesaggio, al suo fascino.

Dicono che le centomani dei candidi chef protese al cielo testimoniano una fratellanza senza parole in una fortografia parlante che passerà alla storia.

Dicono che il parmigiano-reggiano sia molto buono, ma quanto sono belle le sue forme…

Dicono che le 200 firme al nostro ragionare per il ‘Manifesto per la Culturade’ IlSole24Ore con tutte le istituzioni e i più grandi chef, non solo della nostra regione, testimoniano la voglia di far squadra per la ricerca, l’innovazione, la formazione…per una cultura in permanente divenire.

Noi diciamo che ci siamo, che INSIEME SI PUO’, che per crescere in un paese che ha smarrito la strada, possiamo riprendere un cammino solamente se siamo una squadra che conosce la competizione come la solidarietà.

 

-----------

 

MASSIMO BOTTURA ha confermato le aspettative: le tre stelle Michelin della guida Italia 2012 corona una progressione implacabile al vertice della ristorazione italiana.
Doppia felicità per noi come amico e  collega  e per Massimo e la sua impareggiabile squadra in sala e in cucina. In Emilia-Romagna nessuno chef aveva raggiundo simili traguardi e tutto il movimento gastronomico della regione sarà coinvolto. Massimo è da tempo nel mondo, come i nostri prodotti. Anche la squadra di CheftoChef con i suoi cuochi, i suoi produttori e i suoi gourmet sarà ancor più da esempio ai tanti giovani che ci guardano.

 

-----------

 

l'Associazione CHEF to CHEF emiliaromagnacuochi

Come cuochi e ristoratori dell’Emilia-Romagna abbiamo costituito l’Associazione ‘CHEF to CHEF emiliaromagnacuochi’ per favorire l’ evoluzione della gastronomia regionale e la sua affermazione a livello nazionale ed internazionale.

Vogliamo in primo luogo valorizzare i grandi prodotti di una regione ricca di tradizione e di credibilità nel mondo con un’ ‘offerta gastronomica’ che tenga conto del progresso delle tecniche di elaborazione e di analisi sensoriale in cucina.

Questa forte affermazione della nostra professionalità va costantemente verificata nel confronto e nella formazione, per continuare ad essere protagonisti del progresso culturale e tecnologico e lavoreremo quindi con tutte le realtà interessate ad affrontare in modo sistematico il tema di una alimentazione moderna, sostenibile e sana : il primo difensore dell’ambiente è chi utilizza buoni porodotti…

Oggi è possibile, forse per la prima volta nella storia, avviare strade innovative dove l’affermazione della qualità e del gusto è alla portata di tutti e può contribuire ad un tempo alla difesa della salute.

E’ per questo che siamo disponibili ad un confronto con tutti i settori dell’offerta gastronomica, con il mondo della ricerca e della formazione, con la produzione e la distribuzione, ma anche con una domanda sempre più esigente e con le istituzioni della nostra regione.

In fondo questa esperienza nasce per condividere il progetto ‘La gastronomia dell’Emilia-Romagna’ avviato da UPI(Unione delle Province), Unioncamere e Regione Emilia-Romagna con le quali abbiamo avviato un proficuo confronto e condiviso iniziative.

E’ in questo ambito che stiamo affrontando un’ importante iniziativa di formazione-lavoro pluriennale per indirizzare nuove generazioni di chef in un clima di emulazione e di innovazione del settore e affinchè la nostra regione si posizioni ulteriormente, anche in termini di attrazione turistica, nel novero delle realtà di riferimento internazionali.

Fanno parte di questi obiettivi la partecipazione ai più importanti meeting ed eventi gastronomici nella nostra regione e nel mondo, come la realizzazione e la diffusione di pubblicazioni che, partendo da nostri grandi prodotti, interpretino l’anima, la cultura e i sogni dei nostri migliori chef.

E per questo gli chef hanno proposto di associarsi a produttori di qualità e ad ‘esperti gastronomi’ per proseguire insieme un percorso innovativo con chi già condivide emozioni e progetti.

Lavorando quindi per la crescita e la modernizzazione di un intero settore ci siamo trovati, come ‘professionisti del gusto’, al centro del rapporto fra aziende di produzione di qualità e consumatori esigenti ed è per questo che noi chef abbiamo proposto di associarsi anche a produttori di qualità e ad ‘esperti gastronomi’ per proseguire insieme un percorso innovativo con chi vuole condividere emozioni e progetti.

 

 

IL CONSIGLIO DIRETTIVO di ‘CHEFtoCHEF emiliaromagnacuochi’

 

Presidente: IGLES CORELLI (Pescia di Pistoia)

Vicepresidente: MASSIMO BOTTURA (Modena)

Segretario: FRANCO CHIARINI (Ravenna)

Consigliere: FILIPPO CHIAPPINI DATTILO (Piacenza)

Consigliere: AURORA MAZZUCCHELLI (Sasso Marconi di Bologna)

Consigliere: MARCO MERIGHI (Ferrara)

Consigliere: GIAN PAOLO RASCHI (Rimini)

Consigliere: MASSIMO SPIGAROLI (Polesine Parmense di Parma)

Consigliere: PAOLO TEVERINI (Bagno di Romagna di Forlì/Cesena)

 

Incarichi Funzionali e di Progetto:

Ricerca, innovazione e progetto "OLTRE": Paolo Teverini
Formazione/lavoro: Alessio Malaguti
Coordinamento Eventi e progetto "OLTRE": Luigi Franchi
Assistant Romagna: Carla Brigliadori
Addetto stampa: Pierluigi Papi
socialnetwork e relazioni internazionali: Cristina Reni
Grafica e Comunicazione: Michele Ceccarelli
Progetto Russi: Daniele Baruzzi e Emma Montesi

 

 

. . .

statuto

Nessun evento in programma
»archivio eventi passati
Un corso perchè
corso 2011/2012
a Cesenatico entro il 15 novembre puoi iscriverti al corso 2011/2012 (1 dicembre - 31 maggio) di 800 ore
docenti e stage a cura dei cuochi di CheftoChef... »continua
Associazione Culturale CheftoChef
via stella,22 MODENA-ITALY-Cod Fisc:94142740367
info@cheftochef.eu